ACCP - AmStaf's Masters

English version
In collaborazione con
Amstaf's Masters
Vai ai contenuti
ACCP: una breve presentazione
 
 
Costituitasi con atto notarile il 1 agosto del 1996 per volontà di un piccolo gruppo di cinofili, l’Associazione Culturale Cani da Presa nasce con lo scopo di promuovere la tutela, la selezione, lo studio dei cani da presa (mastini, molossi e molossoidi) e contrastare ogni forma di maltrattamento e sfruttamento dei singoli soggetti, impegnandosi alla tenuta di un libro genealogico delle razze da presa non riconosciute dall’FCI, come l’american pit bull terrier, l’american bully, l’american bulldog, ecc. Rilascia l’ACCP Dog Card, il certificato di origine del cane, che riporta ben sei generazioni e dal 2014 ha reso obbligatorio il deposito del DNA per registrare le cucciolate (operazione indispensabile già dal 2004 per l’omologazione del titolo di Champion).
 
Dal settembre 2014 ACCP è affiliata allo CSEN – CONI.

Dal 2017 ACCP richiede il CAE-1 (test di equilibrio e affidabilità, valutato con esperti giudici ENCI di lavoro) per l’omologazione del titolo di Ch. e Gr. Ch. L’invito a tutti i soggetti a sostenere il CAE 1 ha come obiettivo ultimo la realizzazione di un database di cani (spesso ritenuti potenzialmente pericolosi) la cui affidabilità sociale è certificata da un test riconosciuto a livello internazionale.
L’ACCP è diventata, in breve tempo, il punto di riferimento per i tanti cinofili e allevatori di altre razze da presa. E’ considerata l’Associazione storica e più autorevole in Italia per l’american pit bull terrier, anche grazie alla considerazione di cui gode a livello internazionale, specie negli USA.
ACCP dal 2012 è inoltre club ufficiale UKC (United Kennel Club), fondato nel 1898, secondo registro al mondo per numero di iscritti e primo registro per le razze americane. Questo ha contribuito a dare notorietà all’associazione a livello internazionale.
ACCP non è soltanto show: negli anni ha organizzato seminari di approfondimento sulle differenti razze (in particolare APBT/AST, staffordshire bull terrier e dogo argentino) con allevatori e giudici specialisti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Olanda, dalla Polonia, dalla Francia, dall’Inghilterra, dalla Spagna, dall’Ungheria, dalla Repubblica Ceca, dall’Argentina.
ACCP, negli anni, ha organizzato campagne contro i combattimenti, le proposte di sterilizzazione e messa al bando delle cosiddette “razze pericolose” (tra queste ricordiamo “Lascialo vivere!” con testimonial quali i calciatori Fabio Cannavaro, Gianluca Pagliuca, Alessio Tacchinardi, l’allenatore Carlo Ancelotti, la cantante-conduttrice La  Pina e Giuliano Palma e lo spot tv con Gianluca Pagliuca), campagne contro l’abbandono dei cani (“Un campione non abbandona mai” con l’ex nazionale azzurro Gianluca Zambrotta), ecc.

LE MANIFESTAZIONI E IL CAMPIONATO ACCP
Fin dal 1996, l’ACCP promuove l’organizzazione di manifestazioni canine aperte a tutte le razze da presa e dal 1997 organizza un vero e proprio campionato a punti. L’obiettivo principale è quello di offrire agli allevatori e agli appassionati occasioni di incontro con i più importanti allevatori e/o giudici di alcune razze, in particolare APBT/AST, cercando di fare cultura cinofila fuori dagli schemi della politica..
Le manifestazioni sono 12/14 ogni anno (di cui 3 o 4 di particolare rilevanza) e si svolgono in differenti località in Italia, con giudici specialisti provenienti da tutto il mondo, dagli USA in particolare, come Pamela Perdue, Margaret Doster, David Del Rio, Maureen Hauch, Harold Card, Pam Carter, June and Walter Pasko,Valerie Piltz, Jerry Brown, Malgorzata Jurek, e molti altri. Quasi tutti questi allevatori possiedono soggetti con doppia registrazione, AKC e UKC.
Tutti gli eventi ACCP trovano ampio spazio sulla rivista Canidapresa Magazine, bimestrale di cinofilia presente in edicola da 26 anni.
Torna ai contenuti